
Palazzo Gioberti
Torino
Restauro contemporaneo tra memoria storica e nuove architetture
Martini.com Srl — Descrizione dell’intervento
Nel periodo 2004–2006 Martini.com Srl ha acquisito in partnership con Ferrero Attilio Costruzioni SPA e sviluppato il complesso immobiliare di Via Gioberti 16 – Via Assietta 11 a Torino, trasformando l’ex sede del Dipartimento del Lavoro in un edificio residenziale e direzionale composto da appartamenti e uffici. L’intervento ha previsto una riqualificazione integrale, con ridistribuzione funzionale degli spazi, valorizzazione delle altezze interne e progettazione di parti comuni e aree esterne, su una superficie totale di circa 3.300 mq oltre ad autorimessa interrata. Il progetto architettonico è stato affidato allo studio UdA, con l’obiettivo di creare un immobile di elevata qualità abitativa e architettonica, rinnovato nella sua immagine urbana e nella fruizione degli spazi comuni.
UdA Architetti — Descrizione del progetto
Il progetto, nato dalla vittoria di un concorso privato, mirava a “interpretare meglio le esigenze abitative” del cliente, partendo dal recupero di un edificio ricco di valori architettonici “tenuti nascosti dalla sua funzione primaria”. UdA ha ottimizzato la distribuzione delle unità abitative sfruttando le altezze interne per creare piani intermedi e ha dato nuove funzioni a terrazze e copertura come estensione dello spazio domestico verso la città e la collina. Gli spazi comuni, per anni ridotti ad aree di passaggio “anonime per residenti frettolosi”, sono stati ripensati con un linguaggio unitario basato su geometrie rigorose e materiali quali legno scuro fresato, basalto Inca e acciaio inox, espressione di “una nuova esistenza nel tessuto urbano ottocentesco”. Lo studio delle stratificazioni storiche ha rivelato un edificio cresciuto per sovrapposizioni, trasformato da piccola villa ottocentesca a condominio di cinque piani, permettendo al progetto di instaurare “un nuovo dialogo con la facciata ottocentesca senza rinunciare alla propria autonomia”. Il ridisegno delle superfici esterne e delle parti in copertura rafforza questa presenza contemporanea, rendendo visibile un’identità nuova, proiettata dal corpo stesso dell’edificio verso la città.
Galleria del Progetto




